Elementi del Clock Radiofonico: Jingle e Liner

Conduzione Radiofonica

Elementi del Clock Radiofonico: Jingle e Liner

Tratto dal libro "Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica"

Capita spesso di utilizzare indifferentemente i termini "jingle" e "liner" per indicare qualsiasi base, frase ed effetto sonoro inseriti tra un brano e l'altro della playlist. In effetti entrambi i prodotti hanno lo stesso scopo: quello ribadire il nome dell'emittente ed il suo claim per identificare la radio che si sta ascoltando, ad esempio "RDS (nome dell'emittente) 100% grandi successi(claim dell'emettente)". Ma tra jingle e liners c'è una differenza: il formato.

Cos'è un Jingle radiofonico?

Il termine jingle (si legge gingòl) in inglese indica uno "scampanellio". Inizialmente consisteva in un breve motivo musicale utilizzato dalle radio per preannunciare uno spot pubblicitario. Oggi per jingle intendiamo un "inframezzo musicato e cantato" inserito tra due brani per identificare l'emittente o un suo programma. Di solito il motivo musicale è molto semplice ed è sempre lo stesso da anni per facilitare la memorizzazione della radio da parte dell'utente.

Cos'è un Liner radiofonico?

Il termine liner (si legge "lainer") indica un'unione tra un brano e l'altro realizzata attraverso le parole di uno speaker, di solito la voce ufficiale o voce immagine della radio, che annuncia il nome dell'emittente, il suo claim o il nome di un programma. Di solito un liner è montato con una base e degli effetti sonori e non dura più di 6-7 secondi. Molti intendono con il termine liner anche gli annunci di news, traffico, sport, meteo.

Approfondiamo l'argomento all'interno dell'ebook "Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica"

Articolo a cura di Giorgio D' Ecclesia