La Conduzione Radiofonica non è un’opinione

Conduzione Radiofonica

La Conduzione Radiofonica non è un’opinione

Ogni buon conduttore che si rispetti dispone di un personale bagaglio culturale e di un’altra personalissima cassetti degli attrezzi da lavoro, dove spesso mancano pezzi importanti, o semplicemente bisogna affilarne alcuni e renderli più contundenti. Ebbene, il lavoro di conduttore radiofonico non è un’opinione, se praticato con certe accortezze vi restituirà la visibilità che cercate, in alternativa se vi accuseranno di essere sprovveduti cercate di non offendervi.

“Teorie e tecniche di conduzione radiofonica” di Giorgio D’Ecclesia è il manuale senza il quale nessun conduttore radiofonico dovrebbe praticare questo lavoro. Scorrevole e di facile lettura, ironico e mai pesante, Giorgio spiega cos’è la Radio, quali sono i ruoli presenti in un’emittente e perché. Il libro è frizzantino, gli somiglia molto in questo. Tant’è che dopo aver dato una prima lettura al testo vi vien voglia di sfogliarlo per una seconda volta.

Come in un calcolo matematico o in un’equazione algebrica la conduzione radiofonica necessita che venga rispettato l’uso di una certa terminologia, a dispetto di termini consuetudinari. Volendo accostare il ragionamento ad un esempio pratico riporto la frase di un conduttore (almeno così pare fosse), che di rado mi capita malauguratamente di ascoltare e in chiusura del programma dice: “Sto per lasciarvi nelle mani di …” Quelli che utilizzano frasi stereotipate di questo tipo lo fanno ignari della ridarella che provoca in chi conosce il mestiere.

Cosa significa dire vi lascio nelle mani? Se il nostro è un lavoro incentrato esclusivamente sulla voce e l’intelletto, e di manuale non ha un beneamato niente? Vale la stessa cosa nell’utilizzo del tono della voce. Avete mai sentito parlare ragazzi alla Radio e nel frattempo percepire - per qualche secondo - di trovarvi alla sagra delle salsicce? Con tutto rispetto per le salsicce, e pure per le sagre, alcuni speaker amatoriali nel parlare utilizzano l’adrenalina tipica delle voci da discoteca, o il tono di chi sta cercando di tenere le redini di un evento fieristico alle prese col caos.

La Radio è la Radio, le sagre sono le sagre e le fiere idem. Le voci radiofoniche sono, per definizione, voci amiche. Accendiamo la Radio per acculturarci, piuttosto che per avere un sottofondo di compagnia, quello che ci serve, dunque, è una voce sincere e naturale e possibilmente serena. Per questa serie di motivazione il ruolo di conduttore è il più complicato dei ruoli possibili, in una Radio. Rappresenta l’azienda, è tenuto a restituire una certa tranquillità a chi ascolta. Questo implica che l’ambiente in cui il conduttore opera dev’essere in grado di garantire una certa atmosfera.

I conduttori con certe esperienze professionali sanno di cosa stiamo parlando, per gli altri questi potrebbero essere opinabilissimi punti di vista. In “Teorie e tecniche di conduzione radiofonica” D’Ecclesia, direttore di Radiospeaker e bravo professionista della Radio, descrive con intelligenza e ironia il mondo radiofonico, a partire dalla definizione di Radio.

Il manuale tronca quella concezione romantica della radio che ci trasciniamo dai lontani anni ’70 e offre un’altra visione, più realistica del mezzo; maggiormente attuale e moderna.  Se siete conduttori o aspirate al ruolo bisogna che certe accortezze le conosciate, altrimenti rassegnatevi alla facile ironia di chi possiede strumenti di lavoro un tantino più moderni.

Ma come si può diventare Speaker Radiofonici?

Radiospeaker.it offre la possibilità ai propri allievi di diventare speaker radiofonico tramite il Corso di Conduzione Radiofonica a Roma e Milano. Di seguito tutte le informazioni utili:

Insegnante di Roma: Dino Brown - Conduttore radiofonico presso M2o. In onda tutti i giorni dalle 17:00 alle 18:00 con Controtendance e il sabato mattina con GloGloGlo. Dj e Vocalist nei club più importanti d'Italia. Per tutti i dettagli visita il Sito di Dino Brown

Insegnante di Milano: Simone Maggio - Conduttore radiofonico di Radio Italia e già conduttore presso Radio Monte Carlo Radio Norba, Radio Manbassa, Play Radio, Radio Rama e Radio Studio 104. Fino al 2012, direttore artistico di Radio Rama. Ha maturato esperienze televisive per Manbassa Tv, Telenorba, Rai uno, X Factor - Rai 2. Simone Maggio è anche Presentatore tv, animatore, vocalist e doppiatore pubblicitario per brand come Invicta, Mediaworld, Yomo, Banca Carige, Younger & Bresson, Geox, Leggo, Saturn, Banca Intesa.

Da parte loro, consigli e utili suggerimenti per fare del proprio divertimento una seria professione!

Al termine del corso:

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Una propria DEMO RADIOFONICA per attirare l’attenzione di Direttori Artistici ed Editori

- GADGETS e T-SHIRT in omaggio

- E-BOOK "Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica", scritto da Giorgio d’Ecclesia, CEO di Radiospeaker.it.

- ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE da aggiongere al proprio cv.

LEZIONE IN DIRETTAè prevista una diretta radiofonica durante la quale gli alunni del corso potranno mettere in pratica le tecniche radiofoniche apprese.

MAGGIORI INFORMAZIONI

INFO CORSO GENERALI: Leggi tutte le info sul Corso di Conduzione Radiofonica

ROMA: Leggi tutte le info sul Corso di Conduzione Radiofonica a Roma

MILANO: Leggi tutte le info sul Corso di Conduzione Radiofonica a Milano

TELEFONO RADIOSPEAKER.IT: 06.88934047

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