Curiosità radiofoniche: i nomi delle Radio

Curiosità Radiofoniche

Curiosità radiofoniche: i nomi delle Radio

Entrano prepotentemente nel linguaggio comune oltre che nella mente delle persone, soprattutto di quelle che non possono fare a meno di sintonizzarsi sulla propria frequenza preferita. Sono gli stessi ascoltatori, artefici del successo di ascolti di  una determinata emittente, a far proprio il “mood” della radio e anche il nome della stessa!

Denominazioni in cui è ben espressa l’ “identity” dell’azienda. A volte, infatti, basta semplicemente menzionare il nome della radio per capire la tipologia di musica proposta o in alcuni casi, tutto viene associato a un particolare speaker, emblema dello staff, la cui presenza spesso è abbastanza ricca nel corso degli anni.

Nei nostri precedenti articoli, abbiamo parlato anche dell’importanza che in tal caso investono i “jingles”, che divengono quasi dei “tormentoni”, facilmente riconoscibili e utili ai fini di una maggiore visibilità e promozione della radio.

In ogni caso, il nome che fa  da “stemma” ad un’emittente, unito al logo, rende ben caratteristico l’intero organigramma, soprattutto quando  vi è anche un tocco di originalità a farla da padrone. Ma oggi, per le nuove web radio che si fanno largo tra la rete, una delle indecisioni al centro delle riunioni dei provetti speaker,  riguarda proprio la scelta del nome da dare al proprio “gioiellino”.

E qui la creatività non deve mancare, anzi dovrebbe essere fondamentale per rendere caratteristica l’offerta musicale e contenutistica proposta. L’imitazione non serve, o meglio potrebbe creare sterili riproposizioni prive di innovazione; quest’ultima infatti dovrebbe essere, secondo noi, alla base di belle novità che, si spera, possano ampliare il mercato della radiofonia, in FM e via web.

Insomma, riflettere sulla scelta del nome non è un aspetto secondario, anzi, senza voler esagerare, pensiamo possa essere determinante per l’ascoltatore , il quale probabilmente senza tentennamenti opterà per quella determinata radio  in linea con le proprie esigenze, magari non puramente “commerciali”.

E voi, quale nome dareste alla vostra radio?

 

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino