RTL 102.5 nei guai per una battuta infelice di Jennifer Pressman

Curiosità Radiofoniche

RTL 102.5 nei guai per una battuta infelice di Jennifer Pressman

Durante la mattina del 10 Febbraio, la statunitense Jennifer Pressman, nota conduttrice de “La Famiglia giù al Nord” di RTL 102.5, la prima radio italiana, ha esordito nel programma con una “battuta” del tutto inappropriata, scatenando una vera e propria rivolta sul web, con tanto di hashtag!

Ma partiamo dall'inizio di questa vicenda. Nel nostro paese, il 10 Febbraio viene ricordato come il giorno in ricordo di tutti gli italiani caduti nei massacri delle foibe durante la fine della Seconda Guerra Mondiale: un argomento che andrebbe trattato delicatamente, nelle giuste circostanze e soprattutto, essendo in radio, stando molto attenti a ciò che si dice.

Tutto è iniziato mercoledì mattina quando la speaker di RTL 102.5, rispondendo ad una domanda che chiedeva che cosa rappresentasse la parole “foibe”, ha risposto: “Una marca di pentole?” e nonostante il silenzio dei colleghi, apparentemente in difficoltà, ha continuato definendo la battuta “niente male”.

Un'affermazione di poco gusto, molto probabilmente fatta senza conoscere i fatti e soprattutto presa molto alla leggera, che nel giro di poche ore ha scatenato una vera e propria guerra sul web nei confronti del primo network italiano.

Non tarda ad arrivare la sera del giorno stesso e le scuse di RTL 102.5, sulla pagina Facebook dell'emittente, che scrive:

“RTL 102.5, in riferimento alla infelice battuta di una propria speaker ­subito rettificata dal conduttore del programma ­andata in onda nel giorno in cui è stata ricordata la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, si scusa verso tutti coloro che si sono sentiti offesi dalla leggerezza con cui è stato affrontato l'argomento. RTL 102.5 sottolinea comunque che, come gli ascoltatori hanno avuto modo di verificare, nelle varie edizioni del Giornale Orario, durante il corso di tutta la giornata, e nel corso del programma Onorevole Dj sono stati dedicati ampi e sentiti spazi al Giorno del ricordo”.

Quando si fa radio bisogna sempre tenere a mente che chi ascolta è molto attento a ciò di cui si sta parlando e, proprio per questo, prima di aprire il microfono, è importante avere le idee ben chiare su ciò che si vuole argomentare.

Molte delle critiche apparse sulle pagina social della radio Very Normal People, invitano l'azienda a prendere seri provvedimenti nei confronti della speaker, autrice di un gesto già del tutto intollerabile, ma ancora più inaccettabile se fatto in diretta su un'emittente del calibro di RTL 102.5.

Articolo di Filippo Grondona