Speaker Radiofonico si Spoglia per Rihanna!

Curiosità Radiofoniche

Speaker Radiofonico si Spoglia per Rihanna!

Spesso le star mondiali sono bombardate dalle richieste dei giornalisti, che ogni giorno vorrebbero avere sotto mano un'intervista esclusiva con la stella del momento. Questo, come ben sappiamo, è veramente difficile, sia perché i personaggi famosi non si occupano direttamente dell'organizzazione delle interviste, sia perché al giorno d'oggi qualsiasi membro della stampa crede di potersi permettere di usufruire di ogni singolo momento di “libertà” delle star.

Spesso abbiamo anche assistito a pesanti litigi tra paparazzi e stelle del cinema o della musica, tanto che alcuni “scontri” sono anche finiti in tribunale con richieste di risarcimento danni da una parte e dall'altra. Ma queste sono reazioni classiche e finora nessuno aveva osato fare quello che stiamo per descrivere.

È successo tutto lunedì notte verso le 3.30 quando Tim Dormer, uno speaker australiano che aveva tentato invano di intervistare la pop star Rihanna, ha improvvisamente cominciato a correre avanti e indietro completamente nudo. Dove? Semplice, sul jet privato della cantante che stava viaggiando per completare il suo 777 Tour, 7 concerti in 7 nazioni in 7 giorni.

Lo speaker, insieme a molti altri giornalisti, era al seguito della cantante e come tutti i suoi colleghi raramente è riuscito anche solo a vedere Rihanna; altri reporter hanno anche riferito sì di averla vista, ma solo sul palco! A quanto pare il comportamento della giovane star ha dato parecchio fastidio, e così è partita l'improvvisa protesta di Dormer, che si è messo a correre nudo come mamma l'ha fatto urlando frasi del tipo “solo una parola” e “salvate i nostri posti di lavoro”; se analizziamo il suo punto di vista, come biasimarlo? Se le stelle americane non rilasciano interviste, come possono i giornalisti guadagnarsi da vivere?

La situazione è stata improvvisa e divertente, e tutto si è calmato in pochi minuti, anche se i membri della stampa hanno seguito l'azione dello speaker australiano intonando cori come “dacci un titolo” e “occupy”, minacciando, ironicamente, l'occupazione del jet. Una volta tornata la calma gli addetti di volo hanno servito ai passeggeri un bicchiere del cognac prodotto da Jay Z (personalmente sarei molto curioso di assaggiarlo...), e durante il volo verso Londra “l'eroe della rivoluzione” Tim Dorner ha scritto su Twitter: “Oops, i miei vestiti sono caduti. Scusa mamma”

Decisamente una performance memorabile, che vi riproponiamo nel video amatoriale girato sull'aereo:



Voi amici lettori, che voto date all'esibizione di Tim Dormer!?

Articolo a cura di Davide Porro