Streamripper: L’alternativa digitale alla registrazione radiofonica su cassetta

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Streamripper: L’alternativa digitale alla registrazione radiofonica su cassetta

Chi ha avuto il piacere di vivere gli anni 80 e 90, sicuramente avrà avuto occasione di registrare su nastro, su audiocassetta, un brano trasmesso da una radio in fm, ma anche ad esempio registrare su una VHS un video del proprio cantante preferito trasmesso magari da MTV. Al giorno d’oggi, nessuno fa più operazioni di questo tipo, nessuno o quasi registra trasmissioni radiofoniche direttamente dalla radio con le audiocassette, perchè la qualità delle trasmissioni audio in FM, non è sempre delle migliori.

Il modo principale per ottenere musica è quindi quello di sfruttare il file sharing, o di effettuare acquisti tramite ad esempio iTunes. Ma perché non riprendere l’abitudine di sfruttare le radio per ricercare il proprio brano preferito? Per fare questo, che è una digitalizzazione di una pratica super sviluppata in passato, ci aiuta un software chiamato streamripper, che potete trovare al sito streamripper.sourceforge.net

A COSA SERVE STREAMRIPPER? - Streamripper è un programma che permette di trasformare in mp3, ma anche segmentare, intitolare e manipolare il flusso audio di praticamente qualsiasi stream audio video. Questo programma potrà sembrare inutile per la maggior parte degli utenti, ma in realtà è un’alternativa estremamente performante per la condivisione musicale. Scaricare un brano in trasmissione da una radio tramite streamripper può risultare anche decine di volte più veloce rispetto ad un download tramite emule oppure tramite keepvid.com per un video su youtube.

CONDIVISIONE MUSICALE – Ecco un esperimento semplice e simpatico: Chiamate un amico, con cui supponiamo dobbiate scambiare un centinaio di mp3 vicendevolmente. Sia voi che lui, create una radio, ad esempio fatela con shoutcast, e cominciate a fare lo streaming dei brani che interessano all’altra persona. Dopo aver verificato che le radio sono online, impostate un bitrate alto, e utilizzate entrambi ad utilizzare streamripper. Il programma comincerà a scaricare sull’hard disk gli mp3 alla velocità perfetta di trasmissione che era 128 kbitps ovvero 16 Kbyte per secondo, sicuramente più velocemente che tramite emule, specialmente se i files non sono molto popolari. Ancora non abbiamo visto come funziona il software, anche se abbiamo intuito cosa faccia, eppure questo esempio è sufficiente, per volerlo già scaricare, non è così?

ATTENZIONE ALLA LEGALITÀ – In questo articolo stiamo soltanto presentando un software senza spiegare come si usa, ma semplicemente indicandone le funzionalità, i riferimenti, e un suo utilizzo particolare. In alcuni prossimi articoli valuteremo e spiegheremo i dettagli tecnici di utilizzo di questo software, sia per Windows che per Linux, ma quello che è più importante sottolineare, in questo articolo di presentazione, è che con streamripper è molto facile scendere nell’illegalità. Assicuratevi di non violare nessun copyright!

Articolo a cura di Fabrizio Mondo
www.fabriziomondo.com