Antitrust su Mediaset e Finelco: la sentenza finale
Ne abbiamo parlato poche settimane fa in un nostro articolo riguardante L’Antitrust su Mediaset e Finelco, e ormai pare essere stataĀ ufficializzata la decisione dellāAntitrust, in merito allāesclusione diĀ vendita delle pubblicitĆ , da parte della societĆ Mediaset, RTI, verso iĀ due network, Radio Italia e Kiss Kiss.
Una direttiva in cui si annulla laĀ gestione pubblicitaria di entrambe le emittenti alla scadenza delĀ contratto, con una limitazione di acquisizione pubblicitaria fino al 2020.
In realtĆ , la gestione della societĆ di Cologno Monzese ĆØ risultata daĀ sempre abbastanza corposa, considerando proprio il numero di radioĀ interessate dalla raccolta pubblicitaria dove, sulla base ancheĀ dellāacquisizione del gruppo Finelco, si ĆØ giunti, come viene sottolineatoĀ dalla medesima autoritĆ , ad un āSistema Radio Mediamondā, con unĀ totale di ben 8 emittenti dipendenti dalla stessa societĆ .
Insomma, un vero e proprio monopolio in grado di rivolgersi ad unĀ pubblico variegato legato alla diversitĆ di realtĆ radiofoniche, differentiĀ per formato, programmazione musicale e target.
Da qui, pertanto, la possibilitĆ di confezionare pacchetti diĀ sponsorizzazioni in linea con le esigenze editoriali, secondo unāofferta,Ā da come si evince, abbastanza ampia e diversificata.Ā Un ampio carnet che ha reso Mediaset particolarmente predominanteĀ nel mercato delle vendite di spot.
Pertanto, la decisione dellāAntitrust ĆØ particolarmente finalizzataĀ allāeliminazione di tale concentrazione che, parallelamente, avrebbeĀ portato anche allāottenimento di introiti relativi alla raccoltaĀ pubblicitaria per la tv, seppur vi sia un distinguo tra la rilevazione diĀ sponsorizzazioni per il āpiccolo schermoā e la radio.
Per ora, quindi, restano queste le misure adottate dallāautoritĆ verso ilĀ colosso mediatico. Staremo a vedere se vi saranno altre novitĆ relativeĀ al mondo pubblicitario, ālāanima del commercioā della radio e non solo.
Articolo di Maurizio Schettino