Nicola Vitiello di Radio Deejay su Radiospeaker.it
Simpatia, personalitĆ e capacitĆ di essere vincente al microfono. Queste le caratteristiche ben presenti in Nicola Vitiello ed espresse anche nella nostra intervista.
Tanta esperienza nell’emittente di Linus, dove ĆØ attualmente in onda tra le 22:00 e le 24:00 in “Deenotte”, al fianco di Gianluca Vitiello.
Inoltre, si occupa di cinema, curando una rubrica specifica presente nel palinsesto della radio di via Massena.
Autore e conduttore, Nicola Vitiello in passato ĆØ stato anche attore all’interno di cortometraggi, oltre ad aver recitato in numerose puntate di āVia Massenaā, la sketch-com di Deejay Tv.
Una grande esperienza ben espressa anche nel corso della nostra intervista, dove non manca di riservare preziosi consigli ai provetti speaker.
Ma quali caratteristiche deve possedere uno speaker per poter trasmettere al fianco di Nicola Vitiello?
Ecco le sue parole!
Sulla base della tua grande esperienza radiofonica, come valuti la radio attuale rispetto a quella dei tuoi inizi?
“Credo che la radio odierna sia maggiormente spontanea, rispetto a quella dei miei esordi. Oggi, non solo vi ĆØ un’identificazione precisa dello speaker, in riferimento al suo vero nome, ma si riesce ad essere se stessi anche in onda. Spesso mi chiedono se l’accento possa essere un problema. Secondo me, non lo ĆØ, in considerazione dell’editore che ti consente di essere in diretta. Da noi, le differenze regionali hanno fatto la differenza. Per quanto mi riguarda, riesco ad esprimere la mia parte napoletana, anche grazie alla presenza di Gianluca.“
Insomma, da ciò che dici, pensi che sia opportuno considerare la personalità di uno speaker?
“Si. Bisogna essere simpatici, senza eccedere. Quindi, essere se stessi, senza cadere nella battuta facile, suscitando a tutti i costi la risata. Certo, ĆØ una dote naturale. Ma la si può anche coltivare. La simpatia, spesso, viene sottovalutata.“
Sei in onda in una fascia oraria dove, a detta dei professionisti della radio, l’ascolto ĆØ maggiormente attento. Hai riscontrato questo aspetto, nel corso delle tue dirette?
“Assolutamente si. C’ĆØ un’attenzione particolare, ma si ĆØ disposti anche a perdonare, in modo particolare, in queste prime ore della nottata, appunto, tra le 22 e le 24. In ogni caso, non puoi sbagliare, perchĆ© gli ascoltatori sono attenti, anche se la sera sono più rilassati e quindi meno tendenti a bacchettare gli speaker in onda.“
Se dovessi cambiare fascia oraria, passando da una collocazione notturna ad una diurna, come ti sentiresti in tal caso?
“Sarei felicissimo, considerando anche il numero maggiore di persone che potrebbero ascoltarmi. Credo che sia anche più facile fare la radio di giorno. L’interazione ĆØ fondamentale e il programma lo fanno gli ascoltatori. Di sera, soprattutto in questo periodo di “lockdown”, ĆØ veramente più complicato. Abbiamo un numero inferiore di ascoltatori, data l’impossibilitĆ di muoversi in auto nella fascia oraria del “coprifuoco”, da cui proviene l’ascolto maggiore, seppur vi siano gli irriducibili che ci ascoltano anche da casa. Insomma, nella fascia oraria diurna sarebbe più facile gestire l’ascoltatore, considerando che Radio Deejay ĆØ un’emittente volta all’interazione con il pubblico.“
Come sappiamo, ti occupi anche di cinema. Come hai vissuto, da un punto di vista professionale, la chiusura dei cinema in seguito all’emergenza sanitaria?
“Nella prima parte del “lockdown”, vi ĆØ stata la difficoltĆ di capire cosa stesse accadendo. Ci sono stati anche cambiamenti nel palinsesto di Radio Deejay. Ora, in questa seconda fase di chiusura, il programma di cinema non si ĆØ mai fermato. Le produzioni sono in continuo divenire, cosi come le uscite. Ciò che si ĆØ fermata ĆØ l’emozione di vedere un film all’interno di una sala cinematografica. Ultimamente, sto parlando di produzioni legate a cinema asiatici, che mi stanno particolarmente appassionando.“
Quali caratteristiche dovrebbe avere uno speaker in onda con te?
“Curioso. Ovviamente, deve conoscere il mezzo. Ma, soprattutto, deve dedicarsi completamente al lavoro radiofonico. Nel 2022, saranno 30 anni, per me, a Radio Deejay. C’ĆØ sempre da imparare, con tutti, senza pensare di essere arrivati. Fondamentale ĆØ dare anima e corpo alla radio e all’editore che ti da la possibilitĆ di farti trasmettere.“
Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?
“Mi piace. Vi seguo da tanti anni. Siete forti e vi auguro di crescere sempre di più. Sono sicuro che sarĆ cosi.”