Curiosità radiofoniche: lo sport in radio

Curiosità Radiofoniche

Curiosità radiofoniche: lo sport in radio

E’ indubbiamente l’argomento di discussione alla base del classico lunedì mattina, tipicamente italiano… e i maschietti lo sanno.

Se la domenica pomeriggio è fatta spesso per seguire gli avvenimenti calcistici e non solo della propria squadra del cuore, l’indomani,  fulcro delle chiacchierate da bar, sono i risultati e le possibili lamentale che fanno da sfondo agli appuntamenti sportivi.

Inoltre vi sono magari persone che da anni  sono affezionate a un determinato programma che ha fatto da contorno ai pomeriggi trascorsi in famiglia, tra una schedina e l’altra. Ed è proprio il legame con alcuni contenitori, anche radiofonici, ad aver decretato il successo di un format, oggi tuttora intramontabile. Ma non solo.

Parlare di sport in radio ovviamente è diverso rispetto a ciò che avviene in tv, dove il supporto delle immagini diviene una componente fondamentale ed utile per la diffusione delle informazioni. Al contrario, in FM, essendoci solo l’elemento vocale, questo, dovrebbe in qualche modo far “lavorare” mentalmente l’ascoltatore, facendogli capire magari cosa sta avvenendo in quel preciso istante su un campo di calcio o sulla pista di Formula 1.

Per molti però, a dispetto del tubo catodico, seguire una radiocronaca calcistica, suscita sempre un emozione in più, frutto  forse  di quel “pathos” trasmesso dallo speaker in onda, il quale senza sosta e bravo nella sua tecnica, riesce a descrivere “minuto per minuto” tutte le emozioni provate in tribuna, dandoci quasi l’impressione di essere fisicamente presenti allo stadio. La bravura di un conduttore, crediamo risieda anche in questo.

E se la tv con il digitale oggi offre un ampio spettro di possibilità intorno all’universo sportivo, allo stesso modo la radio gode della presenza di emittenti che offrono un’informazione capillare, vedi Radio Sportiva, di cui abbiamo già parlato nei nostri precedenti articoli.

Una “all news” dedicata a tutte le discipline, con rubriche e approfondimenti, senza dimenticare poi le altre reti, come quelle della tv di Stato, che offrono le dirette di importanti appuntamenti, come quelle relative ai campionati del mondo messe in onda in periodi ben precisi dell’anno.

Insomma, lo sport in generale è presente anche in FM, anzi secondo alcuni editori esso genera maggiore attenzione da parte degli ascoltatori; infatti, interessante pare essere lo “share” derivante dall’inserimento in un palinsesto di contenitori legati, ad esempio, proprio al calcio con interviste esclusive ai protagonisti della sfera circolare.

Argomento sempre più attrattivo per tutti, giovanissimi o persone più mature, instancabili nel calcolare i punti del “fantacalcio”. Anzi, a volte il seguito di pubblico è determinato anche dall’ascolto di un determinato speaker che si tramuta in icona e punto di riferimento per tutti gli appassionati, i quali sono in linea con il pensiero del proprio beniamino.

A proposito, il vostro radiocronista preferito, chi è ?

 

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino