Cosa fareste se foste Direttori per un giorno della vostra Radio preferita?

Curiosità Radiofoniche

Cosa fareste se foste Direttori per un giorno della vostra Radio preferita?

Che siate o meno degli speaker radiofonici, sicuramente ciascuno di voi è prima di tutto un grande amante della radio ed anche un ascoltatore accanito. Non credo di raccontarvi una grande novità: come è logico, ognuno ha le sue emittenti preferite per un motivo o per un altro ed è determinato a difenderle quasi si trattasse di una squadra di calcio. Così esistono “tifosi” e “simpatizzanti” di una o dell’altra radio per una quantità di motivi infinita che vanno dalla musica trasmessa al conduttore radiofonico. Ma non è questa la cosa importante.

Vista l’analogia col “tifo da stadio” fatto per l’uno o per l’altro Network, bisogna ricordare che una delle frasi che certamente avrete sentito dire più spesso in Italia è che “siamo un popolo dove chiunque si sente allenatore o ct della Nazionale” e pertanto pensa di essere in diritto di dire la sua circa i modi e il tipo di formazione che la Nazionale stessa o la propria squadra del cuore deve schierare in campo. E proprio per questo siamo anche sempre pronti a fare delle critiche qualora non ci troviamo d’accordo con i giocatori messi in campo e col tipo di gioco espresso.

Come potete leggere in un nostro articolo pubblicato qualche tempo fa , sono addirittura gli stessi direttori artistici a considerare il proprio staff come il team di una squadra di calcio di cui loro si considerano allenatori. La cosa interessante è che vi sarà sicuramente capitato di immedesimarvi nei “giocatori” di una di queste “squadre”, ma raramente avrete pensato (date le oggettive difficoltà di questi tempi a poter anche solo lavorare in una grande o piccola emittente) di diventarne i direttori artistici, anche solo per un giorno.

Eppure a chiunque ami ascoltare la radio è accaduto di arrabbiarsi o entusiasmarsi per una nuova collocazione oraria del suo programma preferito, per l’ingaggio di un nuovo speaker, per la nascita di una nuova trasmissione. Ognuno di voi avrà una sua “radio ideale” fatta dai suoi programmi e dai suoi speaker preferiti, messi ciascuno nella fascia oraria a lui più congeniale, quasi a formare un “puzzle”. E’ evidente che sarà molto difficile, se non impossibile, che possa esistere la “radio perfetta” fatta su misura per ciascuno di voi. E’ però anche vero che siamo ormai a Giugno ed oltre all’arrivo dell’estate è questo il momento in cui i direttori artistici si trovano a dover fare e prendere delle scelte importanti per la prossima stagione radiofonica, che partirà con l’arrivo di Settembre (o dell’autunno).

Facciamo un gioco! Se la vostra radio preferita dovesse fare un concorso non per “aspiranti speaker o deejay” ma mettendo in palio per un giorno il posto di direttore artistico, proprio in questo periodo cruciale fatto di decisioni importanti per la stagione futura, quali critiche, suggerimenti, cambiamenti o miglioramenti vi sentireste di proporre? Cosa va e cosa non va nel vostro Network di riferimento? Chi vorreste ingaggiare e chi, invece, cedereste volentieri? Quali talenti vorreste valorizzare e quali nuove leve vorreste far crescere? Forza, adesso tocca a voi!

Articolo a cura di Mattia Savioni