Il Fumetto in Radio: da Diabolik a Dylan Dog

Curiosità Radiofoniche

Il Fumetto in Radio: da Diabolik a Dylan Dog

Il 30 ottobre 1938 un poco conosciuto Orson Welles interpretò uno sceneggiato radiofonico mandato in onda dalla CBS, dal titolo La Guerra dei Mondi, tratto dall'omonimo romanzo di Herbert George Wells. Nonostante gli avvisi che hanno preceduto e anche seguito il programma, questo racconto scatenò il panico tra la popolazione americana, la quale credette quasi senza ombra di dubbio che gli alieni stessero invadendo gli Stati Uniti d'America.

Il giovane Welles si rese conto solo il giorno successivo dell'incredibile putiferio scatenato dalla sua recitazione. E pensare che lo stesso Welles era scettico riguardo la buona riuscita del suo lavoro, poiché considerava La Guerra dei Mondi un noioso adattamento del popolare romanzo.

Questa  breve premessa, è utile a dimostrare quanto la radio avesse uno straordinario potere di persuasione sulla popolazione, e senza la tecnologia odierna informatica e mediatica, uno “scherzetto” simile poteva essere ben architettato, e nel migliore (o peggiore) dei casi il risultato sarebbe potuto essere incredibilmente realistico. Ricordiamo tuttavia che lo scopo non era quello di fare uno scherzo, come dimostrano i messaggi lanciati dalla CBS, ma comunque pur rimanendo nella finzione si voleva rendere la storia il più reale possibile.

Oggi invece è difficile poter ascoltare alla radio degli sceneggiati; ci sono sia chiaro, ma il fascino che portano con sé è forse minore, hanno meno da offrire al pubblico, e questo non per colpa di chi li scrive o li produce, ma semplicemente perché i tempi sono cambiati. Ecco perché vorrei segnalare a tutti gli amanti della radio, e del fumetto, una bellissima iniziativa riproposta da Rai Radio2 dal 16 gennaio al 2 marzo scorso.

Per prima cosa non preoccupatevi, troverete tutti i podcast scaricabili sul sito ufficiale della radio (per dovere di cronaca riferiamo che un unico fumetto può, per ora, solamente essere ascoltato e non scaricato). In secondo luogo spieghiamo perché anche gli amanti del fumetto dovrebbero drizzare le antenne.

Radio 2, una decina di anni fa, decise di festeggiare i quarant'anni di Diabolik dedicando al fumetto italiano parte della propria programmazione proponendo, oltre al Re del Terrore, anche Dylan Dog e l'eterno Tex Willer. Fu così che Armando Traverso, conduttore radiofonico e televisivo oltre che giornalista e attore, decise di riscrivere alcuni sceneggiati di questi fumetti per crearne dei veri e propri radiodrammi, o radio fumetti se preferite. Il risultato? A mio parere eccellente!

Da grande appassionato di Dylan Dog, vorrei dirvi due parole su come ho ascoltato le sue storie, in particolar modo l'albo “Necropolis” che tra l'altro non avevo mai avuto modo di leggere. Ho quindi “letto” alla radio questo racconto, immaginando parola per parola, ciò che gli attori stessero recitando, con l'aiuto delle musiche e delle atmosfere create. Ebbene, il fascino della radio e l'eccelsa bravura degli addetti ai lavori, mi hanno trasportato anima e corpo nella storia che, guarda caso, era incredibilmente claustrofobica.

Ho prestato attenzione ad ogni singolo sussurro, ogni rumore, e non nego che ho provato anche intensi momenti di ansia. Non per nulla questi radio fumetti sono stati ritrasmessi dallo scoccare della mezzanotte in poi... Successivamente ho cercato e acquistato l'albo, leggendolo come per avere la certezza di aver capito bene tutta quanta la storia e sono rimasto sbalordito.

Ogni particolare rendeva in un modo perfetto, le immagini (perché forse ci si dimentica che il potere del fumetto è dato soprattutto dai disegni) erano già state impresse nella mia mente: la radio le aveva create alla perfezione. Alla fine, mi è piaciuto di più il radio fumetto che non il fumetto stesso. Ho voluto parlarvi di Dylan Dog poiché fra i tre fumetti è il mio preferito, ma Diabolik e Tex Willer non sono certo da meno!

Spero che questo breve excursus sul piccolo mondo della radio a fumetti abbia svegliato in voi la curiosità di andare ad ascoltarveli tutti, anche perché questo sarà il mio unico articolo a riguardo, non aspettate certo che vi descriva tutti gli altri! Perciò cliccate su Radio 2 e calatevi nei panni di questi personaggi, perché ascoltando “Necropolis” ho vissuto realmente le paure dell'Indagatore dell'Incubo. E una sensazione così forte, e reale, solo la radio può darcela. Orson Welles insegna...

Articolo a cura di Davide Porro