Prima deejay, ora sacerdote e direttore di radio diocesi Genova

Curiosità Radiofoniche

Prima deejay, ora sacerdote e direttore di radio diocesi Genova

Difficile non fare o non aver fatto, nel corso della propria vita e soprattutto da piccoli, un’esperienza di vita in oratorio, un luogo dove per sempre rimangono racchiusi tanti ricordi, spesso belli e divertenti, che ci accompagnano per tutta la vita. Impossibile dimenticare le interminabili partite di pallone, di basket, di pallavolo, le gite e i campeggi estivi, intervallati da momenti di canto e preghiera in compagnia di educatori e preti.

Eppure, se nell’immaginario collettivo l’oratorio è perlopiù questo, sappiate che qualcosa è cambiato, soprattutto nella diocesi di Genova. Tutto è avvenuto grazie a don Roberto, un sacerdote molto particolare, soprattutto perché il fatto di aver preso i voti dopo essere stato per anni deejay sulle navi è qualcosa di abbastanza insolito o quantomeno “originale”. Proprio per sua iniziativa infatti, forse perché la musica e la voglia di far divertire divertendosi era nel suo dna,  è stata fondata la prima radio parrocchiale in streaming a San Martino d’Albaro, in provincia di Genova.

“Radio fra le noTe” (www.sanmartinodalbaro.it, per ascoltarla) è il nome della radio che trasmette quotidianamente dall’oratorio parrocchiale. Come afferma don Roberto “E’ una radio dell’altro mondo, una radio come quelle di una volta, una radio che propone musica, intrattenimento e divertimento. Vuole trasmettere fede, valori, storie, disagi, bisogni e sogni dei ragazzi”. Insomma, tutto quello che tanti mezzi di comunicazione possono provare a fare ma che, a mio avviso, solo la radio può riuscire pienamente a “trasmettere” per quella strana e magica alchimia di parole, relazioni e voci che la contraddistingue.

Si tratta di fatto di una nuova forma di oratorio, certamente in grado di entusiasmare, coinvolgere, divertire ed insegnare molto ai giovani coinvolti. La radio è diretta dai sacerdoti della parrocchia di San Martino d’Albaro di Genova (don Adriano Olcese e lo stesso don Roberto), insieme ai giovani e all’aiuto di alcuni adulti (tra cui due ex colleghi di don Fiscer: i dj’s Giovanni Carrara e Federico Pincin). Tra i programmi “fissi” ci sono i “Discoratorio” (lunedì, mercoledì e venerdì), “Praylist” (martedì) e l’”AperiTabor” (il sabato sera). Punti fissi sono la musica, le parole e tanto divertimento in particolare il pomeriggio, nel doposcuola o al sabato sera. Naturalmente senza dimenticarsi di spazi importanti legati a testimonianze, storie ed approfondimenti come la parola del Parroco, la lettura del giornalino parrocchiale, la preghiera, il catechismo per e con i bambini.

Insomma una grande storia, una bella realtà a dimostrazione del valore e della funzione della radio, che può nascere sempre in qualsiasi contesto, purché ci sia la voglia di condividere, di parlare, di ascoltare musica, di divertirsi, di stare bene insieme e di regalare emozioni con la propria voce!

Ora sarebbe bello capire se esistono (sarà certamente così) altre realtà analoghe a quella di cui abbiamo appena parlato in altre regioni d’Italia. Lettori di radiospeaker.it,, per questo “censimento” abbiamo bisogno della vostra testimonianza perciò “a voi la parola”!

Articolo a cura di Mattia Savioni