La Radio del Mulino Bianco

Curiosità Radiofoniche

La Radio del Mulino Bianco

Ve la ricordate la radiolina della Mulino Bianco?

Tra i ricordi dei bimbi cresciuti tra gli anni ’80 e ’90 quella radiolina a forma di casetta, non poteva assolutamente mancare. Le mura bianche, il tetto rosso, quella antenna che spuntava dal comignolo e sul lato, la grande ruota marrone, simbolo del marchio di prodotti alimentari per la prima colazione. Chi non ha nei propri ricordi quella simpatica immagine…

La musica non si sentiva un gran che, ma quella radiolina faceva invidia a chiunque non la possedesse e, a rimembrare, forse un po’ d’invidia la fa tuttora. La si poteva prendere con i punti della Barilla (casa madre della famosa ditta di biscotti e merendine), quando ancora il testimonial era il piccolo e buffo “mugnaio bianco”, uno di quei personaggi topici che se dici Mulino Bianco ti tornano subito alla mente.

E quando la tenera radiolina arrivava in casa, ad ogni famiglia tornava il sorriso. La mitica radiolina nacque precisamente nel 1988 e fu una geniale trovata per la Mulino Bianco, che subito dopo lanciò anche la sveglia, originale anch’essa, ma che mai raggiunse il successo della sua “antenata”. Quell’idea della famiglia felice, tipica (tutt’oggi) della Mulino Bianco, poteva concretizzarsi in ogni comune famiglia grazie all’arrivo di quella buffa e bambinesca radiolina.

Oggi il mugnaio bianco è stato sostituito da Antonio Banderas e ci sono le nuove raccolte punti della Mulino Bianco, ma quella radiolina che negli anni ’80 conquistò gli italiani, oggi, tiene ancora in pugno i loro cuori e chissà che leggendo questo articolo a qualcuno di voi non scenda una lacrimuccia. Una radio che fa ricordare, tornare indietro negli anni, una radio capace di far emozionare a distanza di più di vent’anni.

Articolo a cura di Francesca Demirgian