Come realizzare una demo radiofonica efficace?

Conduzione Radiofonica

Come realizzare una demo radiofonica efficace?

Tratto dal libro "Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica".

Se vuoi registrare la tua demo radiofonica negli studi di radiospeaker.it guarda questa pagina

"Come dev'essere fatta una demo radiofonica? Di quali elementi dev'essere composto una demo radiofonica? Quanto deve durare una demo radiofonica? Su che supporto dev'essere realizzata una demo radiofonica? Come dev'essere inviata una demo radiofonica?". Sono tutte domande che capita spesso di sentire parlando con amici e colleghi. Cerchiamo di dare una volta per tutte una risposta ad ogni domanda, senza presupporre che sia la risposta giusta ed assoluta.

Partiamo dall'inizio: cos'è una demo radiofonica? La demo radiofonica è il biglietto da visita più importante, se non l'unico biglietto da visita, di uno speaker. Non esageriamo dicendo che in radio un semplice curriculum vitae non serve a nulla. Considerate la demo come il book fotografico di una modella: senza il book fotografico il suo curriculum non vale nulla, l'agenzia vuole vedere il suo volto, le sue espressioni, ammirare il suo fisico per poi fissarle un appuntamento. Ecco,  uno speaker radiofonico senza la sua demo è come se fosse muto.

La demo radiofonica è il mezzo principale con cui uno speaker mette un "piede nella porta" di una radio. L'obiettivo di una demo radiofonica è principalmente quello di stuzzicare la curiosità di un editore o di un direttore artistico. Dopo aver incuriosito il capo, e nella migliore delle ipotesi ottenuto un provino, poi si potrà stupirlo con effetti speciali dal vivo. Ma facciamo un passo indietro e vediamo come realizzare la nostra demo radiofonica.

1) Registrare la propria voce in diretta o simulando una diretta

E' fondamentale far sentire come "suona" la nostra voce e come "vibra" il nostro stile di conduzione mentre siamo in diretta. Uno station manager ci chiamerà soprattutto per "piazzarci" in una fascia oraria in diretta e vuole sentire come ce la caviamo con talk, coda-intro, lancio giochi, citazioni e saluti. Quindi registriamo i nostri interventi in onda, e se non lavoriamo in una radio simuliamo una diretta radiofonica da casa o in uno studio di registrazione.

2) Quanto dovrà durare la nostra demo?

Una demo non può durare 5, 10, 20 minuti, decisamente troppo. Considera che uno station manager ha centomila cose da fare, riceve mail a raffica, cd musicali in quantità, gestisce i vari settori di tutta l'azienda radio, è bombardato da aspiranti speaker e non ha certo il tempo e tanto meno la voglia di stare fermo per dieci minuti ad ascoltare la nostra bella voce registrata! Ci dedicherà al massimo 2 minuti, se si trova in un momento di calma!

Detto ciò, consideriamo come durata ideale della nostra demo i 2 minuti, massimo 2 minuti e mezzo.

3) Che tipo di interventi inseriremo nella nostra demo?

Di solito in ogni radio ci sono degli interventi standard: Talk su un argomento (max 60 sec.), lancio di un gioco, saluti inziali o finali. Focalizzatevi su questo tipo di interventi ed andrete sul sicuro. Se volete stupire con effetti speciali potete inserire anche uno spot con la vostra voce ed un breve estratto da un voice-over (breve, mi raccomando!)

4) Mixiamo gli interventi in maniera fluida e musicale

Considerando che abbiamo 2 minuti di tempo per farci ascoltare, cerchiamo di mixare i nostri interventi con gusto. Evitiamo bruschi stacchi tra gli elementi sonori ed equalizziamo bene i suoni facendo sì che l'audio risulti lineare e musicale dall'inizio alla fine. Possiamo accompagnare gli stacchi con un effetto sonoro che serva da accompagnamento al cambio d'intervento. Non "pompiamo" i bassi della voce per carità! In radio non serve per forza una voce profonda che faccia vibrare i woofer, la nostra voce al naturale andrà benissimo.

5) Come inviare la nostra demo alle radio ?

Per inviare la demo è preferibile utilizzare la posta elettronica.  il formato audio ideale della nostra demo potrebbe essere "mp3 - mono - 96Kb o anche  64kb (la voce non ha bisogno di grandi equalizzazioni). Consigliamo di realizzare un file audio che non superi 1,5 Mb, dimensione tollerabile da qualsiasi servizio di posta elettronica.
Perchè non inviare la demo via posta su un CD audio? Inviare una demo in formato CD è inutile, costoso e noioso. Bisogna comprare i cd, masterizzarli uno per uno, comprare le buste imbottite, comprare i francobolli, scrivere una lettera di presentazione, stamparne una copia per ogni cd, scrivere gli indirizzi a mano su ogni busta, affrancare i francobolli, imbucare attentamente ogni singola busta, sperare che le poste italiane non smarriscano il pacchetto, aspettare giorni prima di avere conferma che sia giunto a destinazione (cosa che non sempre accade) e pregare che il direttore artistico veda, scarti e ascolti il cd con dentro la nostra demo. Come avevamo anticipato è inutile, costoso e noioso.

In breve, i punti essenziali della nostra Demo:

Una Demo radiofonico dovrà contenere dai due ai tre interventi e durare al massimo 2 minuti e mezzo. Una volta realizzato bisogna comprimere il file audio in formato mp3 mono a 96 kb o a 64 kb ed inviarlo tramite email alle radio di nostro interesse. L'impotante è che il file audio non superi la dimensione di 1,5 Mb.

Se vuoi registrare la tua demo radiofonica negli studi di radiospeaker.it guarda questa pagina

Approfondiamo l'argomento all'interno dell'ebook "Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica"

Articolo a cura di Giorgio d'Ecclesia