Radio Studio House: Andrea Ceccon, lo station manager parla con Radiospeaker.it

Web Radio

Radio Studio House: Andrea Ceccon, lo station manager parla con Radiospeaker.it

Oggi Radiospeaker.it incontra Andrea Ceccon station manager di Radio Studio House, web radio di Pomezia.

 
Buongiorno Andrea, qual è il tuo ruolo all’interno della web radio?
Sono il responsabile di tutta la struttura della radio ed in particolare per quanto riguarda gli aspetti tecnici ed organizzativi, ho seguito l'emittente fin dai lavori di realizzazione degli studi e dalla progettazione tecnica.
 
Come è nato il progetto Radio Studio House?
La radio come tutte le realtà sul web è nata inizialmente nel 2007 come progetto personale ed amatoriale dell'editore Emanuele Finestauri, per poi arrivare alla svolta nel 2009 quando alla Ica Foods s.p.a. è stato presentato il progetto industriale per la realizzazione della prima webradio commerciale in Italia con conseguente realizzazione di studi professionali, creazione di un ricco palinsesto con speaker ed artisti per arrivare fino alle 11 ore di diretta garantite oggi.
 
Qual è il pubblico di riferimento?
Ci rivolgiamo ad un pubblico giovane/adulto tra i 18 e i 40 anni, dinamico ed attento alle nuove tecnologie che abbia piacere nell'usare tutti i mezzi di comunicazione messi a disposizione oggi non solo per ascoltare la radio, ma per viverla in prima persona, partecipare, dialogare con gli speaker.
 
Qual è la differenza tra la vostra e le altre web radio?
Ad oggi il mondo delle webradio è visto in Italia ancora come una realtà amatoriale, alternativa alla istituzionalizzata FM, per fortuna questa convinzione è in rapido mutamento. La nostra emittente si pone come una reale alternativa multimediale ai network nazionali garantendo una confezione di primo livello, contenuti e più libertà nella loro esposizione, sia per quanto riguarda le proposte musicali che gli argomenti talk. Certo puntiamo molto in alto, ma le nostre collaborazioni con alcune tra le più importanti aziende nel mondo dei videogiochi (Activision, Atari, Namco Bandai, Sony), dei parchi divertimenti (Zoomarine, Movieland/Canevaworld), Cinema (Universal) e non ultima la nostra presenza ai Trl Awards 2011 di MTV come unica radio ufficiale dimostrano che la realtà in Italia è veramente cambiata. Il nostro media è raggiungibile in tanti modi proprio per mettere al nostro ascoltatore di avere Radio Studio House e Radio Crik Crok sempre disponibili, sul web attraverso un sito accattivante ed un player rivoluzionario (quando si digita www.radiostudiohouse.com non si visita il sito di una radio, ma si vive la radio a 360 gradi a partire dall'ascolto immediato, fino alla visualizzazione degli studi h24 passando per la consultazione delle playlist in tempo reale, l'interconnessione con i maggiori social network, il riascolto dei podcast di tutti i contenuti), tramite mobile (i-phone, i-pad, nokia), via satellite su Sky canale 700 o Hotbird in tutta Europa. Toprnando alla domanda sulla differenza vera è che si, siamo nati come una webradio, ma oggi non lo siamo, diciamo una "Radio" Multimediale.
 
Che musica trasmettete?
La nostra selezione musicale prevede un formato CHR Top 40 con una attenta scelta delle hits guardando soprattutto a ciò che propone il mercato internazionale in anteprima per l'italia (a tal proposito proponiamo anche le due classifiche UK e USA condotte in lingua originale dai nostri collaboratori da Londra e Daytona-FL). Possiamo quindi fare una rigida selezione di tutto ciò che è la produzione musicale Italiana senza dimenticare comunque le hits che ci hanno accompagnato dagli anni 70 ad oggi.
 
Cosa pensi di Radiospeaker.it?
Seguo sempre con attenzione il vostro portale, mezzo informativo molto utile che permette una lettura sempre piacevole ed interessante.
 
 
Intervista a cura di Giuseppe Opromolla