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Rosario Donato al World Radio Day: “La radio in auto va tutelata”

Rosario Donato al World Radio Day: “La radio in auto va tutelata”

Tra gli interventi più significativi del World Radio Day 2026 organizzato da Radiospeaker.it c’è stato quello di Rosario Donato, direttore di Confindustria Radio TV, che ha affrontato uno dei temi più delicati per il futuro del settore: la presenza della radio nei cruscotti delle automobili.

Un argomento che, a distanza di alcuni mesi dall’evento, si è rivelato ancora più attuale dopo il recente via libera della Commissione Europea all’iniziativa normativa italiana che punta a garantire la presenza dei ricevitori FM e DAB+ negli autoveicoli.

La battaglia per la radio in auto

Durante il suo intervento, Donato ha ricordato come l’automobile rappresenti ancora oggi il principale luogo di ascolto della radio.

“Se non tuteliamo la radio è finita”, ha dichiarato dal palco del World Radio Day, sottolineando come milioni di persone ascoltino quotidianamente la radio durante gli spostamenti.

Secondo il direttore di Confindustria Radio TV, il rischio non riguarda soltanto l’eventuale assenza dei ricevitori FM e DAB+ nei nuovi veicoli, ma anche la loro scarsa visibilità all’interno dei sistemi digitali di bordo.

“Non basta averla, deve essere facilmente accessibile”, ha spiegato parlando del tema della cosiddetta “prominence”, sempre più centrale nel dibattito europeo.

La campagna #RadioInAuto

Nel corso dell’incontro è stata ricordata anche la campagna #RadioInAuto, lanciata da Confindustria Radio TV in occasione della Giornata Mondiale della Radio e sostenuta da centinaia di emittenti nazionali e locali.

L’obiettivo era sensibilizzare cittadini e istituzioni sul rischio di un progressivo allontanamento della radio dai cruscotti delle automobili e sulla necessità di garantire un accesso semplice e immediato ai contenuti radiofonici.

Donato ha inoltre evidenziato come il tema coinvolga non soltanto l’intrattenimento, ma anche aspetti legati alla sicurezza e alla gestione delle emergenze, ambiti nei quali la radio broadcast continua a svolgere un ruolo fondamentale.

Dal World Radio Day al via libera della Commissione Europea

Le preoccupazioni espresse durante il World Radio Day hanno trovato un importante riscontro istituzionale lo scorso maggio, quando la Commissione Europea ha riconosciuto la validità dell’iniziativa normativa italiana che prevede l’obbligo di presenza dei ricevitori radio FM e DAB+ sulle automobili.

Un risultato accolto con soddisfazione da Confindustria Radio Televisioni, che considera la radio un presidio essenziale di informazione, pluralismo e sicurezza.

La partita, tuttavia, non è ancora conclusa. Come emerso anche dall’intervento di Rosario Donato, il tema dell’accessibilità della radio nei veicoli e della sua tutela all’interno dei nuovi ecosistemi digitali resterà centrale anche nei prossimi mesi, coinvolgendo editori, istituzioni e industria automobilistica.

Rivivi tutto il World Radio Day su worldradioday.it.

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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