Come articolare la voce: lo stretching del conduttore radiofonico
Tratto dal libro “Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica“
Cosi come gli atleti preparano il loro corpo ad una determinata prestazione per evitare infortuni o eventuali fallimenti sportivi, anche gli speakers radiofonici adottano tutta una serie di accorgimenti al fine di massimizzare il loro rendimento in una diretta o in una registrazione.
Lāemozione talvolta gioca brutti scherzi e può influire sulla performance del conduttore o del giornalista radiofonico, ecco perchĆ© potrebbe essere utile suggerire alcune tecniche che potranno aiutarci a gestire lāansia da prestazione e ad affrontare in maniera più brillante un provino o unāaudizione.
Anche se potrĆ sembrare strano, la radio ĆØ un mezzo āvisivoā in quanto tutto il non detto arriva perfettamente.
Gli ascoltatori sono in grado di decifrare anche i nostri silenzi, pertanto la prima regola ĆØ:
– Sorridere!
Ovviamente bisogna tener conto sempre dellāargomento che si affronta.
La seconda regola riguarda invece il corpo e dunque:
– Una postura corretta, propulsiva (Bisogna accompagnare le parole con il corpo).
Importanti ai fini di una fluiditĆ verbale durante lo speakeraggio sono anche gli esercizi relativi allāarticolazione di lingua, palato e denti. Eccone alcuni che potrebbero risultare utili prima di unāeventuale prestazione davanti al microfono.
Ripetere per circa 10 minuti questo gruppo di sillabe comprensive di ogni risuonatore (lingua, denti, palato e naso):
BLA, BRA, CLA, CRA, GRA, SBRA, SCRA, SDA, DRA, SFA, SFRA, SGRA, SLA, SMA, SNA, SPA, SPLA, SPRA, STA.
Questo esercizio potrĆ consentire una maggior scioltezza con le parole e un aiuto contro il rischio di inciampi verbali.
Infine, ecco un piccolo vademecum da seguire per riscaldare i muscoli facciali prima di entrare in contatto con gli ascoltatori (o eventuali provinatori):
– Muovere la bocca come un pesce
– Tenere la bocca aperta per qualche secondo
– Sporgere le labbra
– A bocca chiusa, passare la lingua lungo le pareti esterne delle gengive inferiori e superiori
– Ripetere lāesercizio precedente lungo le pareti interne delle gengive
– A bocca chiusa, spingere la lingua contro la gota.
Ora, bisogna soltanto entrare in campo e dare il massimo!
Approfondiamo l’argomento all’interno dell’ebook “Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica“
Articolo di Fabrizio Brancaccio