HomeMagazineConduzione RadiofonicaQuanto conta la sintonia tra due Conduttori Radiofonici?

Quanto conta la sintonia tra due Conduttori Radiofonici?

Sintonia radiofonica tra speaker

Tra le caratteristiche che appartengono al lavoro del conduttore radiofonico questa è probabilmente la più bella e stimolante, in grado di  contraddistinguere una diretta e renderla particolarmente interessante e coinvolgente. Non avviene in tutti, o meglio, tutto è relazionato al grado di intesa che accomuna due speaker nel bel mezzo di un “talk” o comunque nel corso dell’intera fascia oraria di trasmissione.

Potrebbe sembrare banale o secondario, ma questo aspetto in alcuni casi è determinante al fine di creare una perfetta fidelizzazione tra gli ascoltatori e l’emittente. E questa piacevole intesa, si crea spesso tra due speaker che magari da anni trasmettono insieme nello stesso orario, dove ormai la tempistica, non solamente legata al “clock” ma anche all’alternanza delle voci, è ormai ampiamente collaudata e diventa così un piacere ascoltarli.

L’intero format gode di un perfetto tempismo, non vi sono accavallamenti tra le voci, tutto si basa su un equilibrio ben coordinato, frutto indubbiamente anche di un lavoro preliminare di preparazione, dove, il confronto sugli argomenti da sottoporre all’attenzione del pubblico, è al centro anche di discussioni particolarmente animate tra colleghi, ma assolutamente necessarie per concordare tutto dettagliatamente affinché non vi siano intoppi durante la “messa in onda”.E se vi è un rapporto ben solido, costante nel tempo, il lavoro tra i conduttori risulta essere facilitato proprio perché vi è una conoscenza approfondita di entrambi.

Sono anche i difetti dei singoli, ormai svelati, che potrebbero influenzare la conduzione ma, grazie proprio alla frequentazione assidua dinanzi al microfono, si cerca di sorvolarli ai fini della buona resa del programma.

Un “feeling”, possiamo definirlo così,  che potrebbe instaurarsi anche sin dai primi minuti di una conduzione che avviene tra due speaker in onda in coppia per la prima volta; a volte occorre molto tempo per conoscersi, in altri casi, tutto pare assumere una sintonia perfetta, sin da subito, cosi come accade nei rapporti d’amicizia o sentimentali. E quando ciò accade, l’atmosfera risulta familiare, piacevole, che accresce quella  voglia di essere “ on air” e trasmettere con il proprio collega preferito, grazie al quale magari vengono acquisiti consigli o suggerimenti che potrebbero essere utili in vista di una futura conduzione con al fianco una possibile e promettente “ new entry”, a cui fare da guida.

E a voi con chi vi  piacerebbe trasmettere?

Articolo a cura di Maurizio Schettino

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