Radio & Articolazione: come scaldare la voce prima di andare in onda

Curiosità Radiofoniche

Radio & Articolazione: come scaldare la voce prima di andare in onda

Tra le tecniche afferenti il panorama della dizione e della corretta comunicazione, utile per un lavoro da svolgere anche in radio, vi è la corretta esposizione delle parole, fondamentale per essere chiari nei confronti di coloro che sono all'ascolto, intenzionati a capire ciò che sta comunicando lo speaker nel corso di un "talk" in diretta.

Pertanto, diventa fondamentale riuscire ad essere comprensibili, affinché il concetto espresso possa avere la sua efficacia e quindi, essere facilmente recepibile.

A tal proposito, è necessario possedere un'elasticità di linguaggio, in grado di essere pronti a disquisire in maniera incisiva e senza alcun errore nella pronuncia delle parole, compreso il rischio di "mangiarsi", come si suol dire, qualche sillaba.

Certo, in radio bisogna utilizzare un linguaggio fluido, ricco di quella tempistica particolarmente ristretta che caratterizza il clock della radio in cui si trasmette.

Una tecnica indispensabile che, acquisita nel corso del tempo e alla base di molta pratica al microfono, permette di raggiungere una professionalità spendibile in contesti di rilievo della radiofonia nazionale.

Articolazione vocale: le tecniche migliori per riscaldarsi prima di andare in onda
Ma come si raggiunge un perfetto grado di articolazione della voce?

Diversi sono i metodi che possono essere utilizzati. Ad esempio, vi sono molti gruppi sillabici che, se ripetuti con costanza, magari velocemente, producono un elasticità della parola molto soddisfacente.

Il consiglio? Di esercitarsi tenendo la bocca ben aperta, se possibile ferma con il supporto di una matita tra i denti.
Ecco qualche esempio:

BLA, BRA, CLA, CRA, GRA, SBRA, SCRA, SDA, DRA, SFA, SFRA, SGRA, SLA, SMA, SNA, SPA, SPLA, SPRA, STA.

Oppure, vi sono anche interessanti scioglilingua altrettanto utili per il proprio linguaggio, come: 

"Se l'arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescovolizzasse, vi disarcivescovocostantinopolizzereste voi come si è disarcivevocostantinopolizzato l'arcivescovo di Costantinopoli?"

Possiamo anche optare per il classico e ripassare l'incontro delle consonanti "GR"come in: "Tre tigri contro tre tigri e tre negri contro tre negri"

Come ve la cavate con la "C" e "PR"? "Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa"

Per scaldare velocemente la "S" con uno scioglilingua che rimane anche abbastanza semplice da memorizzare possiamo provare questo: "Sotto le frasche del capanno quattro gatti grossi stanno; sotto quattro grossi sassi, quattro gatti grossi e grassi".

Spesso per il centro sud non è sempre facile pronunciare il gruppo "GL". Prima di una performance è consigliato anche pronunciare un paio di volte questa frase: "Sul tagliere l’aglio taglia, non tagliare la tovaglia; la tovaglia non è aglio, se la tagli fai uno sbaglio."

Tecniche, suggerimenti ed espedienti che è possibile trovare anche nel manuale di Teorie e Tecniche radiofoniche, a firma del CEO di Radiospeaker.it, Giorgio D'Ecclesia.

Articolo a cura di Maurizio Schettino 

 

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