Dj Sotto le Stelle: ne parla il Direttore Artistico Massimo Emanuelli

Interviste

Dj Sotto le Stelle: ne parla il Direttore Artistico Massimo Emanuelli

Radiospeaker.it oggi si occupa del festival interamente rivolto all’universo radiofonico, dal titolo “Dj Sotto le Stelle”, la cui finale è in programma per il 3 e 4 agosto 2013 a Sapri (Sa). La kermesse,nata nel 2005, ha riscosso sempre un notevole successo anche grazie alla presenza di importanti figure professionali dell’etere nazionale, un riscontro senza precedenti, testimoniato dalla presenza delle iscrizioni, che quest’anno, ad esempio, hanno raggiunto numeri importanti. Tante novità e sorprese per l’edizione 2013; nello specifico, ne parliamo con il direttore artistico di “Dj Sotto le Stelle”, Massimo Emanuelli.

Come nasce l’idea di “Dj Sotto le Stelle”?
L’idea nasce per iniziativa di Tonino Luppino, in passato speaker di Radio Sapri, prima radio del sud-Italia. Dopo la chiusura dell’emittente, nel 1983, nel 2005, Tonino, parlando con un altro pioniere della radio, Alessandro Sorrentino, in merito alla pianificazione di una storia delle radio libere nel Cilento, nacque l’idea di “Dj Sotto le Stelle”. Quest’anno, nella direzione artistica del Festival, subentro proprio a Sorrentino, il quale si è dimesso perché impegnato in tutta Europa con la “lectura dantis”.

Come si articola il Festival?
Per quanto riguarda le novità apportate con la mia direzione artistica, a differenza degli anni scorsi in cui si partiva a luglio, quest’anno abbiamo iniziato dal 1° gennaio con una fase eliminatoria ed è stata aperta a tutti, abbiamo avuto oltre 500 richieste di iscrizione, le categorie sono: radio locali, network, speaker, radio straniere, web radio. Nel corso dei primi 3 mesi, i primi 5 di ogni sezione sono passati in semifinale. Ora si sta esprimendo una giuria di qualità che comprende come presidente Maurizio Seymandi, Pino Callà, Massimo Boldi ed altri personaggi che sono da anni nel settore. Vorremmo premiare tutti i semifinalisti , essendo bravi, purtroppo potremo dare solo dieci premi.

Com’è stato il riscontro di coloro che hanno partecipato?
Positivo per quanto riguarda i network e le radio locali, abbastanza negativo per la sezione web. Infatti, in quest’ultimo caso, da parte dei concorrenti non c’è stato un atteggiamento “sportivo” e serio, abbiamo avuto anche iscrizioni non in regola con la SIAE, in ogni caso sono 4/5 le web radio ancora in gara. I network hanno, invece, accolto e avuto un atteggiamento serio nei confronti della kermesse. Tra i professionisti abbiamo Alex Peroni per RTL 102.5, Max Venegoni di Radio Monte Carlo, Franco Nisi di Radio Italia, solo musica italiana, Stefano Piccirillo di Radio Kiss Kiss.

Ti senti di dare un pronostico in vista della finalissima?
L’unica cosa certa ed ufficiale è data dal premio Liliana Dell’Acqua, in ricordo della nota conduttrice radiofonica scomparsa nel 2010, che andrà all’unica semifinalista donna, Bruna Malaguti, attualmente in onda sulle principali emittenti radiofoniche venete.

Ricordiamo le date e la location della finalissima.
Per la finalissima sono in programma due giorni: 3 e 4 agosto a Sapri (Sa). Non vi saranno solo i soliti conferimenti o attestati di merito, ma anche interessanti interviste, dirette, dibattiti e cineforum con i protagonisti del mondo della radio.

Se qualcuno volesse partecipare alla prossima edizione del festival, come può iscriversi? Tramite il gruppo Facebook “Dj Sotto le stelle” oppure contattando il patron Tonino Luppino o me stesso. Il consiglio è di prenotarsi anticipatamente. In ogni caso, al di là della gara e delle possibili premiazioni, il festival è un’importante occasione anche per stare a stretto contatto con i professionisti e non della radiofonia.

Intervista a cura di Maurizio Schettino