Radio Globo la più ascoltata a Roma. Intervista al direttore artistico Lucio Scarpa

Interviste

Radio Globo la più ascoltata a Roma. Intervista al direttore artistico Lucio Scarpa

Oggi Radiospeaker.it è ospite di Radio Globo per incontrare il Direttore Artistico della Radio più ascoltata a Roma: Lucio Scarpa.

Radio globo ha sorpassato da un po’ l’eterna rivale Dimensione suono Roma. Immagino ci sia stata soddisfazione negli studi da parte vostra, secondo te quali sono stati i fattori che hanno fatto perdere ascolti a Dimensione suono Roma e quali sono state invece le armi vincenti di radio Globo?
Dunque, per quanto riguarda Dimensione Suono Roma, credo che sia una radio molto istituzionale, fredda con poco contato col pubblico. Poco vicina al pubblico. Per quanto riguarda Radio Globo ha vinto la spontaneità, l’umorismo e la freschezza della nostra radio.

Radio Globo da qualche anno produce i così detti tormentoni estivi, ( Ostia  beach e il Pulcino Pio per dirla tutta. Come è nata questa idea dei tormentoni? Abbiamo iniziato tantissimi anni fa, non so se te la ricordi: “La casilina” la cover della Gasolina,  mi pare che fosse il 2005 o 2006. Già da li abbiamo fatto un buon successo, poi ci è piaciuta questa cosa e ogni anno abbiamo tirato fuori un tormentone, chiamiamolo così. Non è studiato a tavolino, lo facevamo come lo facciamo tutt’ora con l’intenzione di regalare una canzoncina allegra e spensierata agli ascoltatori, poi fa la sua strada da sola. Non c’è nessuna strategia dietro.

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Quanto vi ha dato indietro in termini di visibilità, soprattutto il pulcino Pio?Abbiamo utilizzato questi video tormentoni con i loghi della radio proprio per farci pubblicità.

È stata una strategia virale? Come si dice di solito.
Esattamente, esattamente. Anche il pulcino Pio è nato così.

Dicono che è una cover da una canzone  brasiliana. È cosi?
Si, si, si è un’idea che Bruno Benvenuti ha preso dal Brasile di un certo Erisvaldo da Silva. Abbiamo preso i diritti, abbiamo acquistato tutte le proprietà e abbiamo potuto rifare la versione in Italia. L’intento era proprio quello fare un video virale che potesse diventare il solito tormentone estivo e in più far girare i loghi della radio, quindi marketing. Soprattutto marketing poi è diventato un fenomeno a questo punto direi mondiale, perché abbiamo fatto la traduzione in circa undici lingue. Quindi potrei dire tranquillamente mondiale.

C’è già una nuova parodia, un nuovo tormentone in programma?
No no, per adesso no. Stiamo spingendo tutto sul pulcino, l’attuale pulcino.

Quali sono i tre aggettivi che daresti a radio Globo?.
Bella, giovane e frizzante.

Fare radio è soprattutto servire il pubblico. Secondo te gli ascoltatori romani di cosa hanno realmente bisogno?
Il pubblico romano è vasto, devo dir la verità, però la nostra forza credo sia quella di non dare troppa importanza al parlato. Radio Globo è sempre stata una radio di flusso, una radio molto veloce, soprattutto musica. Gli interventi sono molto serrati, poche chiacchiere e tutte divertenti, senza andarci ad infilare in discorsi politici o di calcio, queste cose che appesantiscono un po’

Ci sono delle novità in arrivo nel 2013, quest’anno che sta per cominciare o la squadra è tutta confermata lo stile è tutto confermato?
La squadra è quella, lo stile è quello non ci sono novità. Anche se fosse le novità le iniziamo a settembre. Di solito facciamo il nuovo set, il vestitino chiamiamolo così, di jingles e liners sempre a settembre.  “Seguiamo molto l’andamento scolastico” perché puntiamo molto sugli orari.  Per esempio: cerchiamo di passare la canzone del pulcino Pio proprio nel momento in cui i bambini stanno andando a scuola, o escono a scuola, accompagnati dai genitori.

Cosa ti piace e cosa non ti piace delle radio romane?
Bella domanda questa. Dunque, non sono un appassionato di calcio quindi le radio sportive le scanserei. Altre radio impegnate su discorsi politici le lascerei perdere. Ce ne sono poche di radio a Roma che io seguo, giusto per vedere cosa si fa cosa non si fa ecc ecc Ascolto molto più radio estere, se devo dir la verità, perché magari prendo spunti  e poi riadattiamo alla nostra Italia.

Cosa ne pensa Lucio Scarpa di radiospeaker.it?
Mi piace, un bel sito, simpatico. Un saluto a tutti gli amici di Radiospeaker.it!

Intervista a cura di Giorgio d'Ecclesia