Sogni e speranze per gli amanti della radio: raccontaci la tua storia

Curiosità Radiofoniche

Sogni e speranze per gli amanti della radio: raccontaci la tua storia

Lo scorso anno, di questi tempi, scrivevo una letterina per Babbo Natale a nome mio ed anche di tutti gli amanti della radio e di Radiospeaker.it in particolare. In essa erano contenuti alcuni “desideri” che mi sarebbe piaciuto si fossero avverati grazie all’intervento dell’uomo sovrappeso dalla barba lunga ed il vestito rosso, che entra in azione ogni 25 Dicembre.

Ma il 2013 non è certo stato un anno facile per il nostro Paese e pertanto, di riflesso, anche per chi sognava o spera ancora di far diventare la passione per la radio qualcosa di più, magari anche un lavoro. Entrare a far parte di questo mondo, forse ancora più che in altri ambiti professionali, è alquanto difficile e tutti ben sappiamo quanto sia dura provare a farsi strada al suo interno.

Eppure anche un inguaribile pessimista di natura come me, vuole provare a guardare al 2014 con fiducia, con speranza, con la voglia di combattere per provare a raggiungere qualche soddisfazione e qualche risultato nel mondo della radio.

Per questo ho deciso di “azzardare” e di scrivere un articolo in cui a parlare, ad avere voce, siate voi prima di me. Sono sicuro che tra i tantissimi lettori e membri della community di radiospeaker.it, qualcuno che sia riuscito a trasformare la passione per la radio in “qualcosa di più” ci sia, così come sono certo che tra coloro che ci leggono ed amano alla follia la radio ci siano tante persone che forse, incoraggiati anche dalle nostre pagine, hanno deciso di mettersi in gioco facendo un corso di conduzione radiofonica, regia radio, giornalismo, per poi iniziare un’esperienza nell’universo radiofonico

Mi piacerebbe così che fossero proprio tutti loro a scrivere e completare questo articolo con me: quelli che non si sono arresi; quelli che ci hanno provato e che, nel bene e nel male, qualche risultato (non importa se piccolo o grande) sono riusciti a raggiungerlo.

Per tale motivo chiudo questo articolo rivolgendomi a voi, affinché possiate incoraggiare chi, preso dallo sconforto delle innumerevoli “porte in faccia” (come si suol dire) ha pensato anche solo per un attimo di arrendersi e non inseguire il proprio “sogno radiofonico”. Abbiamo bisogno delle testimonianze di ciascuno di voi, di tutti coloro che nel corso del 2013 sono riusciti con tenacia e determinazione a raggiungere piccoli o grandi successi in ambito radiofonico. Vogliamo racconti, storie vere di chi non si è arreso neanche nei momenti peggiori e alla fine è riuscito a realizzare un piccolo o grande sogno legato alla radio (la conduzione di un primo programma, la visita a qualche Netword di fama nazionale, la collaborazione con qualcuno di questi, o quant’altro).

Vorremmo che le vostre storie siano un incoraggiamento per tutti a non arrendersi mai, ad affrontare questo 2014 in un’ottica diversa, magari con più entusiasmo ed ottimismo, affinché tra un anno le persone che potranno raccontare i loro piccoli/grandi sogni radiofonici che si sono realizzati siano ancora di più!

Ed ora tocca a voi infonderci un po’ di “positività” con le vostre storie di piccole/grandi gioie legate alla radio! Buon anno e buona radio a tutti voi!

Articolo a cura di Mattia Savioni