Radiospeaker.it incontra Danny Virgillo, Speaker di Radio Kiss Kiss

Interviste

Radiospeaker.it incontra Danny Virgillo, Speaker di Radio Kiss Kiss

Radiospeaker.it oggi va a curiosare nel palinsesto di Radio Kiss Kiss ed incontra il conduttore del nuovo programma in onda la domenica dalle 13 alle 15, dal titolo “Check-In”. Un vero e proprio “viaggio” radiofonico a suon di musica tra i posti più belli del mondo, con il commento degli ascoltatori. In “cabina di guida” la voce di Danny Virgillo, grande amante delle più rinomate mete turistiche che vengono raccontate con il contributo di importanti operatori del settore, il tutto descrivendo le tante ed imperdibili bellezze paesaggistiche che si possono ammirare in tutto il mondo.  Un contenitore in grado di fornire anche preziosi suggerimenti in vista di interessanti gite “fuori porta”, con diversi consigli riguardanti il settore gastronomico e culturale.

Reduce da esperienze di conduzione legate al panorama musicale “rock”, Danny ci racconta come è avvenuto il suo ingresso presso l’emittente presieduta da Lucia Niespolo e anche in questo caso,  il discorso legato ai viaggi non è secondario. Nelle parole dello speaker, freschezza e tanta voglia di prenotare un volo magari per New York, la metropoli oggetto di un bellissimo viaggio raccontato ai microfoni di Kiss Kiss.

Ma, per Danny Virgillo, cosa non deve assolutamente fare uno speaker quando è in onda? Scopriamolo nella nostra intervista!

1) Come nasce l’idea di “CHECK-IN”?
In passato su Radio Kiss Kiss collaboravo come inviato in  Repubblica Dominicana, dalla quale mi collegavo quotidianamente durante la diretta del programma, attualmente non in onda, dal titolo “00K” condotto da Marco e Giò.  Da questa esperienza è nata l’idea di creare un programma dedicato ai viaggi. Discutere di viaggi in radio, paradossalmente, risulta essere maggiormente incisivo nella mente delle persone. Infatti, rispetto alla televisione, grazie al mezzo radiofonico, gli ascoltatori riescono ad immaginare soggettivamente ciò che viene raccontato. L’obiettivo del format è di raccontare le destinazioni sul medio e lungo raggio, ma anche le iniziative gastronomiche e culturali, il tutto unito al racconto degli ascoltatori via mail o mediante interventi in diretta. Inoltre, abbiamo pensato di ospitare i personaggi dello spettacolo dando loro la possibilità di raccontarsi attraverso i viaggi che hanno fatto.

2) Sei reduce da esperienze e conduzioni legate al panorama musicale rock; com’è stato l’impatto con la realtà di Kiss Kiss e descrivici il tuo rapporto con lo staff.
Nasco in una radio “rock” perché questo è stato il genere che più mi appassionava, ma poi in seguito ho sperimentato anche altri campi musicali. Nel 2010 sono stato anche a Sanremo in veste di produttore e autore con l’etichetta “Warner Music”. Avendo origini meridionali, in particolare calabresi, l’arrivo a Radio Kiss Kiss, primo grande network del Sud,  è stato per me la realizzazione di un sogno. Lo staff è fantastico, da parte degli speaker ho ricevuto un caloroso benvenuto oltre a diversi complimenti.

3) Oltre ai viaggi, c’è un altro ambito che vorresti fosse al centro di un tuo format radiofonico?
Avendo radici anche musicali, mi piacerebbe trasmettere all’interno di una sorta  di “showcase” radiofonico, con ospiti d’eccezione che possano presentare i loro successi in versione acustica, alternandoli alle canzoni che li hanno ispirati, raccontando poi particolari aneddoti che fanno da contorno al loro iter artistico.

4) Parlando di viaggi, è sempre piacevole ascoltare musica soprattutto quando si è in vacanza; ma credi che oggi essa stia perdendo la classica fruizione via FM a vantaggio dei nuovi dispositivi elettronici basati anche sui gusti degli ascoltatori ?
Oggettivamente si, ma non credo che questo stia penalizzando l’FM. Secondo me è un’altra possibilità per ascoltare la radio.

5) Secondo te cosa non deve assolutamente fare uno speaker quando è in onda ?
Non deve mentire. E’ una cosa che non vorrei mai fare.

6) Il viaggio per te  più bello che finora hai raccontato agli ascoltatori di Radio Kiss Kiss?
New York, perché forse è la città più affascinante come si evince dai tanti racconti di amici che ci sono stati. Le loro opinioni, unite ad un’attenta documentazione, sono state utili per la strutturazione del mio itinerario “on air”.

7) Cosa ne pensi di Radiospeaker.it ?
Vi trovo molto piacevoli, professionali e oggettivi. Non utilizzate il portale per fare del sarcasmo o critiche gratuite. Siete dei profondi conoscitori del mondo della radio.

Articolo a cura di Maurizio Schettino